Demolizioni inattese! Massimo rigore contro l’abusivismo edilizio!

la-botteCome abbiamo già da tempo sottolineato la innovativa delibera sugli immobili abusivi è veramente Made in Neaples ed  ora si arricchisce di due finti emendamenti, di pareri negativi che diventano positivi, di balbettamenti, di infiammate dichiarazioni politiche: il tutto senza alcun effetto reale.

Distratti da tante polemiche vere o false e da tante manovre, nessuno si accorge che la delibera praticamente non esiste e che le conte (non da laurea in giurisprudenza, da docenze universitarie, lauree in architettura/ingegneria di cui tutti i firmatari sono ampiamente dotati, ma da scuole “piccoline” come ironizzava un mio ex Assessore all’Urbanistica degli anni ’90) non tornano!

Al netto di una narrativa che nulla dice, salvo che raccontare come si sarebbe organizzata la Macchina Comunale (???) per produrre questi capolavori, magari traducendo in “italiano” la consulenza fornita in proposito dalla Napoli Servizi, che, fedele alla sua denominazione, svolge le proprie riunioni in puro dialetto, l’Assessore Piscopo e un gruppo interdirezionale formato da tutti i firmatari, hanno scritto, riunito, parlato, stampato per mesi e mesi e mesi per non decidere esattamente niente.

E sarebbe all’illuminato parere di costoro, che dovrebbero essere sottoposti a procedimenti disciplinari e ad indagini da parte della Procura e della Corte dei Conti, che Piscopo avrebbe subordinato l’accettazione dell’emendamento incomprensibile!

E mentre Natalia d’Esposito, firmando su carta intestata della Napoli Servizi, inviava centinaia e centinaia di lettere alle famiglie presunte assegnatarie di case di ERP sorte dal nulla (non occorre una interpretazione “autentica” (sic!) di norme del 94 a distanza di 23 anni per comprendere che la innovativa tesi NON REGGE), la Egeria Natilli  riconosceva  5 stelle all’Hotel di Romeo  che, a quanto si apprende dai giornali avrebbe realizzato abusi edilizi e avrebbe ricevuto, quindi, ordinanze di ripristino dello stato dei luoghi che, non ottemperate, avrebbero legittimato l’acquisizione automatica al Comune dell’Hotel e, che, comunque allo Sportello Unico non avrebbe potuto accedere,  perché privo dell’agibilità edilizia che si ha  solo in caso di perfetta conformità tra il concesso ed il realizzato!

 

natilli

E allora vediamo cosa avrebbero deciso con oltre 400 pagine di delibera:

  1. Sulla sopraelevazione di Mario Scala di via Salvatore Dalì che dovrebbe essere destinata ad Attrezzatura di quartiere:

    a) l’acquisizione è avvenuta nei primi giorni del 2007 quando, al 91° giorno dalla notifica dell’ordinanza di demolizione del 27 ottobre 2006 lo stesso non ha demolito la casa e, quindi, non rientra nelle case acquisite nelle date dichiarate in narrativa: la tesi giuridica può essere scelta (acquisizione automatica al 91° giorno ovvero trascrizione nei registri immobiliari) ma la scelta deve essere univoca non si può applicare una tesi sugli immobili da NON DEMOLIRE e altra tesi sul quelli da cui trarre reddito!)

    b) esiste certamente un contenzioso in essere vedi emendamento approvato in Consiglio

    NESSUNA DECISIONE

  2. Via Vicinale Ravioncello DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  3. via Croce del Piperno 106 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  4. via Vecchia Napoli n. 42 l’immobile di Di Marino Maria già acquisito nel luglio 2005

    è DA DEMOLIRE per MANCATA INDICAZIONE INTERESSE PUBBLICO

    NESSUNA DECISIONE ( eliminato l’inserimento nel programma di dismissione senza indicare altri interessi pubblici prevalenti, automaticamente va in demolizione)

  5. via Terracina 271 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  6. via camaldolilli 223 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  7. via Nuova Toscanella 124 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  8. corso 4 Novembre n 66 l’immobile di Cuccaro Michele già acquisito nel giugno 2009 è DA DEMOLIRE per MANCATA INDICAZIONE INTERESSE PUBBLICO

    NESSUNA DECISIONE ( eliminato l’inserimento nel programma di dismissione senza indicare altri interessi pubblici prevalenti, automaticamente va in demolizione)

  9. via Montagna Spaccata 394 di Vallefuoco Aniello acquisita nel marzo 2013 che dovrebbe essere destinata ad edilizia residenziale pubblica o sociale:

    a) l’acquisizione è avvenuta nel marzo 2013 quando, al 91° giorno dalla notifica dell’ordinanza di demolizione del dicembre 2012 lo stesso non ha demolito la casa e, quindi, non rientra nelle case acquisite nelle date dichiarate in narrativa: la tesi giuridica può essere scelta (acquisizione automatica al 91° giorno ovvero trascrizione nei registri immobiliari) ma la scelta deve essere univoca non si può applicare una tesi sugli immobili da NON DEMOLIRE e altra tesi sul quelli da cui trarre reddito!)

    b) esiste certamente un contenzioso in essere vedi emendamento approvato in Consiglio

NESSUNA DECISIONE

  1. via Liburia n 30 di Volpe Vincenzo acquisita nel luglio 2004, che dovrebbe essere destinata ad edilizia residenziale pubblica o sociale:

    a) l’acquisizione è avvenuta nei primi giorni del 2007 quando, al 91° giorno dalla notifica dell’ordinanza di demolizione del 27 ottobre 2006 lo stesso non ha demolito la casa e, quindi, non rientra nelle case acquisite nelle date dichiarate in narrativa: la tesi giuridica può essere scelta (acquisizione automatica al 91° giorno ovvero trascrizione nei registri immobiliari) ma la scelta deve essere univoca non si può applicare una tesi sugli immobili da NON DEMOLIRE e altra tesi sul quelli da cui trarre reddito!)

    b) esiste certamente un contenzioso in essere vedi emendamento approvato in Consiglio

    NESSUNA DECISIONE

  2. VIA 4 APRILE 63 DEPOSITO INTERRATO del signor Terracciano Gaetano acquisito nell’aprile 2003 DA DEMOLIRE MANCATA INDICAZIONE INTERESSE PUBBLICO

    NESSUNA DECISIONE ( eliminato l’inserimento nel programma di dismissione senza indicare altri interessi pubblici prevalenti, automaticamente va in demolizione)

12. Traversa corso sirena 277 della signora Di Liberti Rita acquisita nel maggio 2013 DA DEMOLIRE per MANCATA INDICAZIONE INTERESSE PUBBLICO

NESSUNA DECISIONE ( eliminato l’inserimento nel programma di dismissione senza indicare altri interessi pubblici prevalenti, automaticamente va in demolizione)

13. via Cupa Molisso 14 della signora Capasso Adelina acquisita nel luglio 2005 DA DEMOLIRE MANCATA INDICAZIONE INTERESSE PUBBLICO

NESSUNA DECISIONE ( eliminato l’inserimento nel programma di dismissione senza indicare altri interessi pubblici prevalenti, automaticamente va in demolizione)

14.  via Torciolano 28 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

15.via del Cassano 250 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

16. via Caserta del Bravo 220 del signor Carpentieri Gennaro acquisita nel luglio 2004 per fini pubblici sociali

a) l’acquisizione è avvenuta nel luglio 2004 quando, al 91° giorno dalla notifica dell’ordinanza di demolizione del 2004 lo stesso non ha demolito la casa e, quindi, non rientra nelle case acquisite nelle date dichiarate in narrativa: la tesi giuridica può essere scelta (acquisizione automatica al 91° giorno ovvero trascrizione nei registri immobiliari) ma la scelta deve essere univoca non si può applicare una tesi sugli immobili da NON DEMOLIRE e altra tesi sul quelli da cui trarre reddito!)

b) esiste certamente un contenzioso in essere vedi emendamento approvato in Consiglio

NESSUNA DECISIONE

17. via vicinale Soffritto 52 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

18. via Vespulo 15 della signora Terracciano Laura acquisita nel maggio 2012 da destinare ad edilizia residenziale pubblica

a) l’acquisizione è avvenuta nel maggio 2012 quando, al 91° giorno dalla notifica dell’ordinanza di demolizione del febbraio 2012, lo stesso non ha demolito la casa e, quindi, non rientra nelle case acquisite nelle date dichiarate in narrativa: la tesi giuridica può essere scelta (acquisizione automatica al 91° giorno ovvero trascrizione nei registri immobiliari) ma la scelta deve essere univoca non si può applicare una tesi sugli immobili da NON DEMOLIRE e altra tesi sul quelli da cui trarre reddito!)

b) esiste certamente un contenzioso in essere vedi emendamento approvato in Consiglio

NESSUNA DECISIONE

19. via A Falcone 298/A DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

20. via Marano Pianura 8 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

21.via vicinale tavernola di Sollo Giuseppina acquisita nell’Ottobre 2013 accosto 10 da valorizzare e locare (?????)

a) l’acquisizione è avvenuta nell’Ottobre 2013 quando, al 91° giorno dalla notifica dell’ordinanza di demolizione del luglio 2013, la stessa non ha demolito la casa e, quindi, non rientra nelle case acquisite nelle date dichiarate in narrativa: la tesi giuridica può essere scelta (acquisizione automatica al 91° giorno ovvero trascrizione nei registri immobiliari) ma la scelta deve essere univoca non si può applicare una tesi sugli immobili da NON DEMOLIRE e altra tesi sul quelli da cui trarre reddito!)

b) esiste certamente un contenzioso in essere vedi emendamento approvato in Consiglio

NESSUNA DECISIONE

22. via Contieri 2 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

23. ??????????????????? era via vicinale Pignatiello 10 nota avvocatura del 2.2.2016

24. via B Segre 42 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

25. via Pia 49A DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

26. ????????????? era via Scarlatti 147 di Walter Bruno per tettoia tra due palazzi poi condonata DD del 25.6.2015

27. via Archimede retrostante 9 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

28. via Contieri 7 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

29  ?????????????????????????? DD del 14.7.2015 era del Signor Varietà Matteo in via Giovanni del Matha Napoli

  1. via Agnano Astroni 334 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  2. via dello Zodiaco 5 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  3. via Montagna Spaccata 497 di Antonio Simeoli DA DEMOLIRE MANCATA INDICAZIONE INTERESSE PUBBLICO

    NESSUNA DECISIONE ( eliminato l’inserimento nel programma di dismissione senza indicare altri interessi pubblici prevalenti, automaticamente va in demolizione)

  4. via provinciale Santa Maria a Cubito 800 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  5.  via Comunale Margherita 291 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  6. via san carlo alle Mortelle 7 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  7. via Comunale dell’Olivo 41 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  8. viale privato Marotta 1 era di Marco Cuomo DA DEMOLIRE MANCATA INDICAZIONE INTERESSE PUBBLICO

    NESSUNA DECISIONE ( eliminato l’inserimento nel programma di dismissione senza indicare altri interessi pubblici prevalenti, automaticamente va in demolizione)

  9. via villa Bisignano 43 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  10. via delle Butoliche 2/B DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  11. corso secondigliano 74 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  12. via Berenice 11 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

  13. via Sanità 152 DA DEMOLIRE NESSUNA DECISIONE

Quindi abbiamo

  • A) 26 immobili da demolire che fin dall’inizio per legge, rammentata dal Segretario Generale, non dovevano essere previsti in delibera

  • B) 3 immobili sottratti con atti precedenti al programma relativo ad immobili abusivi, che non si capisce perchè vengano inseriti in elenco

  • C) 7 immobili che sono risultati da demolire e, quindi, devono essere estrapolati dalla delibera essendo finiti nel gruppo A) 

  • D) 6 IMMOBILI DA ACQUISIRE PER INTERESSI PUBBLICI PREVALENTI NON SPIEGATI E NON DEFINITA LA PREVALENZA , ma acquisiti in date diverse da quelle riferite dalla delibera come “date scelte”: quindi, scelti a caso tra non meno di 60.000 immobili abusivi ancora non condonati o non condonabili e sempre che:

a) non abbiano contenziosi in corso

b) la Soprintendenza concordi sulla loro possibilità di mantenimento.

Allora è evidente che è veramente un mistero il motivo per cui si debba organizzare un piano relativo a 42 immobili per decidere di utilizzarne 6 senza aver chiarito in nessun modo i motivi di tale scelta casuale quanto a quartiere, a data di acquisizione, a entità e tipologia del manufatto, ed è palese a chiunque che trattasi di una delibera infarcita di errori nella quale nulla viene chiarito e definito e nulla si risolve.

I motivi per i quali l’Assessore Piscopo  sia convinto del fatto di aver approvato un piano eccezionale e che  la decisione riguardi 14 immobili rimangono oscuri: (non che 14 avrebbe avuto un più grande significato di 6….ma solo per sottolineare che i dirigenti che firmano per il parere favorevole il 30 novembre in Consiglio Comunale non si accorgono neanche che , eliminata l’ipotesi dell’inserimento negli elenchi degli immobili da dismettere, gli immobili finivano in demolizione automaticamente e che , comunque, non sanno  contare perchè le voci C) e D) sommate danno 13).

Forse il 13 porta sfortuna?

Ma allora perché questa delibera è tanto importante?

Ida Alessio Vernì

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