
Posso capire che non tutti hanno raccolto, come ho fatto io, le dichiarazioni degli Assessori e soprattutto di Piscopo sull’importanza delle Commissioni e dell’Osservatorio, sull’enfasi dei consulti con il Consiglio dell’Ordine e sugli obblighi di “legge” (del 2004) di istituire la Commissione per il paesaggio, che non tutti hanno seguito le peripezie consiliari per “modificare” il Regolamento Edilizio e chiamare con altro nome la Commissione Integrata, posso capire che non tutti sono in possesso di preziose testimonianze sui criteri, interni ai partiti, interni ai gruppi consiliari, interni alle coalizioni per le nomine e le “spettanze” ( la penultima spettanza a Rifondazione Comunista per individuare il proprio “ esperto in rifiuti”, la successiva “spetta” all’avvocato Rinaldi ), posso capire che non tutti sanno che, scaduti i termini per le domande per le manifestazioni di interesse, il consigliere Frezza ( posto garantito in Osservatorio) ha, senza motivare, riaperto i termini per una settimana (sic!) firmando per , come dire….Alessandro Fucito……, e non tutti sanno che tra i nominati ci sono nomi pervenuti in secondo turno (del resto Frezza doveva rispettare gli equilibri e le quadre), forse non tutti sanno che non è escluso che su tutte le questioni “nomine” ci possano essere interventi superiori, ma….. anche non sapendo tutto ciò, TUTTI vedono che organismi DECISIVI per garantire lo sviluppo urbanistico edilizio della città e la manutenzione urbana, organismi decisivi per non far di nuovo perdere centinaia di milioni alla città e garantire il decoro urbano, la giunta de Magistris ha impiegato OLTRE UN ANNO per le “quadre” che ai tempi DC PSI si chiamavano lottizzazioni ……….
Ma allora, con tutto il rispetto per un giornalista che stimo, sembra clamoroso concludere:

Ida Alessio Vernì