Ermeneutica giuridica? Basta il Pallottoliere!

 

Parto sempre da complessi studi giuridici  sugli argomenti e da esame accurato e minuzioso delle fonti……..

libri di diritto

 

e solo dopo mi accorgo che basta contare con il ditino:

pallottoliere

Così il Piano di demolizione e conservazione per gli immobili abusivi, delibera innovativa  dell’Assessore Piscopo è diventata probabile utilizzazione di 6 immobili abusivi sparsi per la città! E per gli immobili confiscati alla camorra a bando  ne contiamo 14, nelle assegnazioni invece, 11.

Salvati elenchi La Gloriette

E comparando gli immobili confiscati messi a bando e quelli assegnati si scopre che ne mancano tre: Via Caricatoio a Cariati civ 6/7, via Cagnazzi n.73 e via Oronzio Costa n 5

Al medesimo civico dei terranei di via caricatoio a cariati   leggiamo sul Corriere del Mezzogiorno del novembre 2013:

La Casa del giornalista» a Napoli apre i battenti il prossimo venerdì 29 novembre alle 12.30. Un bene confiscato alla camorra diventa un bene comune per l’impegno del Coordinamento giornalisti precari della Campania, assegnatario dei locali di via Caricatoio ai Cariati, 7-8. Alla conferenza stampa di inaugurazione sono stati invitati il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il Prefetto di Napoli, Francesco Musolino, il presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente dell’Associazione Napoletana della Stampa, Enzo Colimoro, la stampa, le associazioni e tutta la cittadinanza.

È LA PRIMA VOLTA  Per la prima volta in Italia dei giornalisti prendono in carico la gestione di un bene confiscato alla camorra. Il Coordinamento giornalisti precari della Campania dimostra la volontà di combinare ad una professione chiamata a indagare la realtà e a raccontare i fatti, quella di agire promuovendo la cultura di una duplice solidarietà: interna alla categoria professionale e aperta alla società civile.

INTIMIDAZIONI E LUNGAGGINI – Il Coordinamento giornalisti precari della Campania ha raggiunto il traguardo prefissato non senza difficoltà. Tra esplicite intimidazioni, lungaggini burocratiche e problemi logistici propri di un territorio come quello dei Quartieri Spagnoli, «La Casa del Giornalista» si appresta a diventare un punto di riferimento culturale per gli operatori della comunicazione, uno spazio aperto a mostre fotografiche e presentazioni di libri. «La Casa del Giornalista» sarà un luogo dove stimolare il dialogo sul difficile ‘mestiere’ del professionista dell’informazione, tra precariato e nuovi media.”

26 novembre 2013″

Per via Cagnazzi 73  si apprende che era già in Bando con altri 6 immobili nel 2014 e dalla medesima fonte si legge  che ne 2014  esisteva questa situazione: “53 i beni confiscati nella disponibilità dell’Amministrazione comunale, di cui 33 sono stati assegnati ad associazioni del terzo settore, 10 sono rimasti nella disponibilità dell’Ente per fini strumentali, 3 non sono ancora assegnabili per problemi statici e di sicurezza, e 7 sono quelli da assegnare con il presente bando”

Mentre per  il terraneo di via Oronzio Costa 5 non si trovano altre notizie!

Forse basterebbe  capire i motivi che hanno fatto escludere dal rigoroso controllo della Commissione tecnica i tre cespiti mancanti, per trovare quello che si sarebbe potuto lecitamente fare per La gloriette!

Ida Alessio Vernì

 

 

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