Voglio essere la prima a pubblicare su fb il testo finale del provvedimento con cui il 20 GENNAIO 2017 IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA LIBERATO PEDANE, OMBRELLONI ANCHE SENZA SOSTEGNO CENTRALE , INSEGNE DEI NEGOZI E MOLTO ALTRO (le Soprintendenze libere da questo faticoso onere potranno finalmente controllare il paesaggio, i Monumenti e il loro restauro……………………………………. senza demandare il compito ad avvocati e cittadini di buona volontà!)

 

Le istallazioni esterne poste a corredo di attività economiche quali esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, attività commerciali, turistico-ricettive, sportive e del tempo libero, costituite da elementi facilmente amovibili quali tende, pedane, paratie laterali frangivento, elementi ombreggianti o altre strutture leggere  di copertura, e prive di parti in muratura o altre strutture stabilmente ancorate al suolo

a  giorni saranno  LIBERE  ed è ESCLUSA LA NECESSITA’ di AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE!

Sul finire degli anni novanta,  in un’ottica che anticipava di un ventennio la sinergia delle istituzioni a tutela del territorio e dell’ambiente, l’allora Assessore ai Cimiteri e al Commercio, pomposamente denominato “alla Normalità”, stipulò una Intesa con la Soprintendenza per avere  un parere intorno alle installazioni temporanee  realizzate sul territorio cittadino per eventi, concerti,  sosta dei turisti, tavolini, sedie e chioschi e consentì alla Soprintendenza di annullare l’autorizzazione paesaggistica  ottenuta dal crematorio  molto e molti giorni dopo la scadenza dei 60 previsti dalla legge!

Se questo ha dato il merito a Raffaele Tecce  di anticipare le norme del Codice dei Beni culturali di un decennio, ha privato per venti anni i cittadini napoletani della cremazione e ha dato luogo all’infinita querelle sugli ombrelloni a sostegno centrale sulla quale è, ormai, a tutti evidente  che interessi ben diversi dalla tutela del paesaggio hanno mosso i protagonisti e le protagoniste!

Il 20 gennaio il Consiglio dei Ministri ha liberalizzato queste attività semestrali, stagionali, comunque temporanee ritornando  a considerarle assolutamente ESTRANEE alla Soprintendenza e libere, senza autorizzazioni, senza assensi, senza relazioni paesaggistiche……….e senza PARERI!

Per il  Comune non ci sono più alibi e la Soprintendenza napoletana troverà il tempo per interessarsi della colmata di Bagnoli, dei campi rom  nel Centro Storico di Napoli tutelato dall’UNESCO  ed anche, probabilmente, dei restauri dei monumenti cittadini in corso nel Comune di Napoli!

Non più oberati dall’inutile lavoro che si sono loro stessi creati  forse avranno il tempo di studiare la materia delle sponsorizzazioni e di paragonare  i lavori in corso a Napoli con il restauro della Torre dell’Orologio di piazza san Marco sponsorizzata da Piaget  come è noto a tutto il Mondo, nonostante che la segnalazione della circostanza sulla Torre durante il restauro non eccedesse 1 metro quadrato!

I gestori dei  tavolini e delle sedie potranno, ai sensi dell’articolo 3 della Costituzione, assumere anche cameriere donne e rimanere aperti  qualche ora in più essendo cessata, per legge, l’imposizione fatta arbitrariamente all’arch. Pulli sul ritiro ogni sera di ombrelloni e sedie all’interno del   locale!

IAV

 

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